Venerdì Positivi-3, lo stress

Terzo incontro del ciclo di seminari Venerdì Positivi stagione 2016-17 – 4 novembre 2016 ore 18:00

CHE STRESS, CHE RABBIA…

cosa mi dico per fronteggiare le avversità della vita?

”Tutti abbiamo dentro un’insospettata riserva di forza che emerge quando la vita ci mette alla prova”     Isabelle Allende

Mai come in questo periodo abbiamo bisogno di ritrovare e potenziare la nostra “resilienza” per fronteggiare le avversità della vita. Questi giorni sono stati particolarmente duri per tutti quanti noi e in particolare per le popolazioni colpite dal sisma, a cui va il nostro pensiero e il nostro augurio più grande di ogni bene possibile!
Il terzo seminario del ciclo “Venerdì positivi” sarà un’occasione per confrontarci sulle nostre modalità di fronteggiare e rispondere allo stress

INGRESSO GRATUITO, presso il Centro “il Mondo in una Stanza 2” in via degli Alpini, 145, Carsoli

Fin dalle epoche più remote, gli esseri umani si sono distinti per la capacità di sopravvivere a disastri naturali, guerre, e a ogni sorta di carestia o malattia. Ciò è stato possibile perchè l’uomo è “programmato” per resistere alle sventure, superarle, e convivere quotidianamente con lo stress, al punto che si potrebbe dire che l’abilità di combattere e rialzarsi  più forti di prima (piuttosto che la fragilità) è la regola nel mondo umano. La necessità di combattere ha la sua ragion d’essere nell’inevitabilità delle sconfitte, delle delusioni e dei conflitti quotidiani, fino a quegli sconvolgimenti esistenziali, come una violenza, un disastro naturale o la perdita di una persona cara, che, spezzando un equilibrio preesistente, pongono colui che li ha subiti di fronte a una serie di interrogativi: Perché proprio a me? Che senso ha quanto mi è accaduto? Domande da cui non è possibile sfuggire: solo cercando una risposta chiarificatrice, un senso, seppur a volte mai definitivamente compiuto, è possibile infatti ridefinire la propria sofferenza, che, al di là del dolore gratuito, può essere vista come un valore aggiunto, e fonte di maggiore sensibilità verso le bellezze dell’esistenza, nonché per le sofferenze altrui. Se è vero che certe ferite non si rimargineranno mai completamente, qualunque trauma, se non vissuto passivamente come punizione o negazione della felicità, può rappresentare, nel suo accadere repentino e imprevedibile, un’occasione di realizzazione superiore, al pari della condizione del cigno che si è sviluppato a partire dal brutto anatroccolo della nota favola di Andersen (Cyrulnik, 2002). Le difficoltà quindi come opportunità, come sfida, che mobilita le proprie risorse, sia interne che esterne, una sfida dalla quale non ci si può esimere, in nome del raggiungimento di un equilibrio più funzionale. Affrontare le inevitabili calamità della vita mette in moto un’abilità nota come resilienza, termine ripreso dall’ambito ingegneristico per indicare la capacità di un materiale di resistere a un urto improvviso senza spezzarsi (De Filippo, 2007). La sua azione può essere paragonata a quella del nostro sistema immunitario chiamato a proteggerci dalle aggressioni esterne.

Definizione di Resilienza

La resilienza è in altri termini la capacità di autoripararsi dopo un danno, di far fronte, resistere, ma anche costruire e riuscire a riorganizzare positivamente la propria vita nonostante situazioni difficili che fanno pensare a un esito negativo.  Essere resilienti non significa infatti solo saper opporsi alle pressioni dell’ambiente, ma implica una dinamica positiva, una capacità di andare avanti, nonostante le crisi, e permette la costruzione, anzi la ricostruzione, di un percorso di vita. Si tratta di un dono inestimabile, che permette di superare le difficoltà, ma che non rende invincibili, e non è neppure presente sempre e comunque: possono infatti verificarsi momenti in cui le situazioni sono troppo pesanti da sopportare, generando un’instabilità più o meno duratura e pervasiva. Non esistono i Superman, e non si è dei supereroi per il solo fatto di essere stati resilienti in passato, anche se è indubbio che la forza delle battaglie superate predispone l’individuo a lottare con maggior consapevolezza (dei rischi assunti e della probabilità di riuscita). Gli individui resilienti hanno, insomma, trovato in se stessi, nelle relazioni umane, e nei contesti di vita, quegli elementi di forza per superare le avversità, definiti fattori di protezione contrapposti ai fattori di rischio, che invece diminuiscono la capacità di sopportare il dolore.

Fattori di rischio per la Resilienza

Tra i fattori di rischio che espongono a una maggiore vulnerabilità agli eventi stressanti, diminuendo la resilienza, secondo Werner e Smith (1982) troviamo i fattori emozionali (abuso, bassa autostima, scarso controllo emozionale), interpersonali (rifiuto dei pari, isolamento, chiusura), familiari (bassa classe sociale, conflitti, scarso legame con i genitori, disturbi nella comunicazione), di sviluppo (ritardo mentale, disabilità nella lettura, deficit attentivi, incompetenza sociale).

Fattori protettivi per la Resilienza

Tra i fattori protettivi, invece, gli autori ne individuano di individuali e familiari. Tra i primi, l’essere primogenito, un buon temperamento, la sensibilità, l’autonomia, unita alla competenza sociale e comunicativa, l’autocontrollo, e la consapevolezza e fiducia che le proprie conquiste dipendono dai propri sforzi (locus of control interno). A questi si aggiunge una risorsa di estrema importanza: il comportamenti seduttivo, che consente di essere benvoluti e di riconoscere e accettare gli aiuti che vengono offerti dall’esterno.I fattori protettivi familiari comprendono l’elevata attenzione riservata al bambino nel primo anno di vita, la qualità delle relazioni tra genitori, il sostegno alla madre nell’accudimento del piccolo, la coerenza nelle regole, il supporto di parenti e vicini di casa, o comunque di figure di riferimento affettivo.Esplorando i fattori protettivi, è possibile individuare cinque componenti che contribuiscono a sviluppare la resilienza (Cantoni, 2014).

Componenti essenziali che sviluppano la Resilienza

  1. L’Ottimismo. La disposizione a cogliere il lato buono delle cose, è un’importantissima caratteristica umana che promuove il benessere individuale e preserva dal disagio e dalla sofferenza fisica e psicologica. Chi è ottimista tende a sminuire le difficoltà della vita e a mantenere più lucidità per trovare soluzioni ai problemi (Seligman, 1996).
  2. L’autostima si accoppia all’ottimismo. Avere una bassa considerazione di sé ed essere molto autocritici, infatti, conduce a una minore tolleranza delle critiche altrui, cui si associa una quota maggiore di dolore e amarezza, aumentando la possibilità di sviluppare sintomi depressivi.
  3. La Robustezza psicologica (Hardiness). Essa è a sua volta scomponibile in tre sotto-componenti, il controllo (la convinzione di essere in grado di controllare l’ambiente circostante, mobilitando quelle risorse utili per affrontare le situazioni), l’impegno (con la chiara definizione di obiettivi significativi che facilita una visione positiva di ciò che si affronta) e la sfida, che include la visione dei cambiamenti come incentivi e opportunità di crescita piuttosto che come minaccia alle proprie sicurezze.
  4. Le emozioni positive, ovvero il focalizzarsi su quello che si possiede invece che su ciò che ci manca.
  5. Il supporto sociale, definito come l’informazione, proveniente da altri, di essere oggetto di amore e di cure, di essere stimati e apprezzati. E’ importante sottolineare come la presenza di persone disponibili all’ascolto sia efficace poichè mobilita il racconto delle proprie sventure. Raccontare è liberarsi dal peso della sofferenza, e l’accoglienza gentile e senza rifiuti o condanne da parte degli altri segnerà il passaggio da un racconto tutto interiore, penoso e solitario (che può sfociare in forme di comunicazione delirante) alla condivisione partecipata dell’accaduto.

In definitiva, ciò che determina la qualità della resilienza è la qualità delle risorse personali e dei legami che si sono potuti creare prima e dopo l’evento traumatico. Parlare in termini di resilienza vuol dire modificare lo sguardo con cui si leggono i fenomeni e superare un processo di analisi lineare, di causa ed effetto, per cui non è più corretto ragionare dicendo per esempio: “E’ stato gravemente ferito, quindi è spacciato per tutta la vita!”

 

Tè con Pilates al Mondo in una Stanza

gagNell’ambito delle attività volte a promuovere il benessere psicofisico, diamo appuntamento a tutti gli amici del Mondo in una Stanza per Sabato 5 novembre alle ore 16:30 per una merenda a base di tè e dolcetti.

Sarà possibile, poi, partecipare gratuitamente ad una lezione di Pilates/GAG (Gambe, Addominali e Glutei) con l’istruttrice Alessandra Tabacco

Centro il Mondo in una Stanza 2,
via degli Alpini 145, Carsoli
0863 909065 – 331 6041175

Venerdì Positivi 2016 – 2, il cibo

Secondo incontro del ciclo di seminari Venerdì Positivi stagione 2016-17 – 14 ottobre 2016 ore 18:00

IL CIBO … contenitore delle nostre emozioni

“La tua visione diventa chiara solo quando guardi dentro al tuo cuore. Chi guarda fuori, sogna. Chi guarda dentro, si sveglia”.  C.G.Jung

alberto-sordi-495x364 Il cibo non è soltanto uno strumento attraverso il quale soddisfare il bisogno primario della fame, ma anche un mezzo che ci permette di entrare in relazione con gli altri e di esprimere i nostri sentimenti più intimi e incontrollabili. Continua a leggere

Venerdì Positivi 2016 – 1, la bellezza femminile

Seminari Venerdì Positivi seconda edizione

specchio-delle-mie-brame

Specchio, specchio delle mie brame, chi è la più bella del reame?

Viaggio nel mito della bellezza estetica femminile tra passato e presente

…“Che cos’é la bellezza? Una convenzione, una moneta che ha corso solo in un dato tempo e in un dato luogo”… (Henrik Ibsen).

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Corso di Yoga YOGAxME

Si avviano ad ottobre a Carsoli i corsi di Yoga YOGAxME proposti dall’Associazione Ricomincio da me in collaborazione con la Palestra Athlon e l’Associazione il Mondo in una Stanza.

Locandina YOGAxME

Locandina YOGAxME

Per venire incontro alle diverse esigenze, gli incontri si terranno:

  • il Venerdì dalle ore 18:30 alle ore 20:00 nel Centro il Mondo in una Stanza 2
  • il Sabato dalle ore 9:00 alle ore 10:30 nella Palestra Athlon

I corsi avranno inizio Venerdì 7 e Sabato 8
Sarà possibile avviare i corsi solo in presenza di gruppi di almeno 12 partecipanti. Contattateci per consentirci di programmare la data di inizio

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Presentazione attività autunnali-Open day

volantino-open-day-web Venerdì 16 settembre dalle ore 17:30 l’Associazione il Mondo in una Stanza presenta le attività già definite per la nuova stagione che sta iniziando. Sarà possibile avere informazioni sulle diverse iniziative, specialmente quelle che vengono proposte per la prima volta, con la presenza dei responsabili dei corsi e dei laboratori.

Oltre a prendere informazioni sui corsi ed i laboratori già previsti, i soci e gli amici che parteciperanno potranno anche indicarci altre possibili attività da organizzare e dare la disponibilità a collaborare per far funzionare alcune delle iniziative, come molte delle attività della biblioteca.

INGRESSO LIBERO

Al termine, intorno alle ore 20:00, l’incontro si concluderà in modo conviviale con la Cena Sociale, realizzata con il contributo in cibo dei soci che vorranno portare un piatto o una bevanda.

Appuntamento quindi al Centro IL MONDO IN UNA STANZA 2 a Carsoli in Via degli Alpini 145

Laboratorio Creativo di Adriana al Concorso di arte e letteratura “Pietro Iadeluca & amici”

Molto apprezzata la partecipazione degli allievi del Laboratorio Creativo di Adriana Giacchetti al Concorso Internazionale di arte e letteratura Pietro Iadeluca & amici, promosso dall’Associazione “il Cuscino di Stelle” e conclusosi a Pereto sabato 3 settembre.

Il Laboratorio ha ripreso le attività l’1 settembre presso il Centro il Mondo in una Stanza 2 di Carsoli.

Nelle sezioni arti visive abbiamo avuto i seguenti riconoscimenti:

– 2° classificata Giada Carlizza con “Condividiamo”
– 3°classificato Giovanni Malatesta con ” S.O.S Lager”
– Menzioni: Chiara Muccini con “Amicizia“, Stella de Santis con “Prendersi cura” e Norma Pascuala Donia con “Aiutami, sono qui” (Temi sulla solidarietà)
– Menzione D’Onore per “Il Laboratorio Creativo di Adriana
Attraverso il Laboratorio Creativo di Adriana, inoltre, ha partecipato dall’Argentina nella sezione di poesia Nora Silvia Gatto con l’opera il tuo volo (Tu vuelo)

 

Concorso arte e letteratura Pietro Iadeluca - Giuria

Concorso arte e letteratura Pietro Iadeluca – Giuria

Concorso arte e letteratura Pietro Iadeluca - Menzione d'onore al Laboratorio Cretivo

Concorso arte e letteratura Pietro Iadeluca – Menzione d’onore al Laboratorio Cretivo

Concorso arte e letteratura Pietro Iadeluca - premiazione sezione dedicata a Farnaz Mirzapoor

Concorso arte e letteratura Pietro Iadeluca – premiazione sezione dedicata a Farnaz Mirzapoor

Concorso arte e letteratura Pietro Iadeluca - foto di gruppo del Laboratorio

Concorso arte e letteratura Pietro Iadeluca – foto di gruppo del Laboratorio

Concorso arte e letteratura Pietro Iadeluca - premiazione di Norma Pascuala Donia

Concorso arte e letteratura Pietro Iadeluca – premiazione di Norma Pascuala Donia

 

Laboratorio Creativo, inizia la nuova stagione

Volantino creativo web

Dall’1 settembre riprendono gli appuntamenti del Laboratorio Creativo di Adriana GiacchettiTutti i giovedì dalle 18:00 alle 19:30 presso il Centro il Mondo in una Stanza 2. Come sempre saranno esplorate le tecniche artistiche e di manipolazione di materiali più varie per far crescere le capacità espressive dei partecipanti.

Anche quest’anno, il Laboratorio Creativo ha ricevuto un riconoscimento pubblico nel Concorso Internazionale di arte e letteratura “Pietro Iadeluca” con l’assegnazione di alcuni premi. La cerimonia di premiazione si svolgerà Sabato 3 settembre alle ore 18:00 a Pereto presso la Chiesa di S. Givanni Battista

Accompagnamento in piscina

Testata piscina

L’Associazione il Mondo in una Stanza sta provando ad organizzare un pullman per l’accompagnamento ai corsi di nuoto della piscina Comunale di Avezzano (FIN). Mercoledì e Sabato da metà settembre a fine maggio. Partenza da Carsoli ipotizzata tra le ore 16:30 e le 17:00. Oltre ai normali corsi divisi per livello, sono possibili un corso di ambientamento ed uno per adulti (per quest’ultimo è necessaria la costituzione di un gruppo di almeno 8-10 persone). Inoltre è sempre disponibile una corsia per il nuoto libero.
L’iniziativa sarà avviata solo in presenza di un gruppo di almeno 35 partecipanti entro Martedì 30 AGOSTO.
Costi: per il corso di nuoto la piscina richiede € 180,00 – invece di € 240,00 in caso di iscrizioni individuali – per quadrimestre (settembre-gennaio e febbraio-maggio) più € 45,00 di iscrizione; per il trasporto contributo previsto di € 170,00-190,00 per quadrimestre, da stabilire in base alla dimensione del gruppo, da pagare in 3 o 4 rate La quota di iscrizione annuale all’Associazione è di € 10,00.
Il gruppo sarà accompagnato da un responsabile, ma per i bambini fino a 5-6 anni o comunque non autonomi è necessaria la presenza di un accompagnatore.
Sono bene accetti accompagnatori/trici volontari/e.
In base alla consistenza del gruppo sarà anche valutata la possibilità di stabilire una quota ridotta in caso di più familiari iscritti. Continua a leggere