Venerdì Positivi, emozioni e fotografia

Venerdì Positivi terzo ciclo, laboratorio esperienziale del 30 giugno 2017, ore 18:00

Emozioni e Fotografia: riscoprire se stessi attraverso il potere evocativo delle immagini

“L’inconscio si esprime per immagini…
ma a queste immagini, alle immagini dei miti, delle leggende, dei sogni, l’uomo ha guardato sempre meno…
ne ha smarrito il valore e smarrendo la pienezza dell’immagine nel vuoto della parola,
l’essere umano ha smarrito anche il rapporto con l’inconscio, e ne soffre”

C.G. Jung


Il Racconto di sé per immagini

L’ultimo appuntamento del ciclo di seminari “Venerdì Positivi” sarà un laboratorio in cui i protagonisti saranno le immagini, le foto e le emozioni….

Il laboratorio esperienziale ha l’obiettivo di agevolare tutti i partecipanti a prendere contatto con le proprie emozioni, bisogni, desideri e pensieri al fine di esprimere, mediante l’ausilio dell’arte, la fotografia appunto, la propria identità, rafforzare le proprie risorse e condividere all’interno di un contesto gruppale protetto e riservato i propri stati interni.

L’intento è proprio quello di stimolare, attraverso l’ausilio delle immagini, la narrazione e il racconto di SE STESSI; il prodotto finale di questa attivazione sarà la creazione di una FOTOGRAFIA DI SE’, un “racconto per immagini della propria identità”.

Questo laboratorio espressivo-artistico nasce dal desiderio di conciliare ed integrare due approcci diversi al mondo delle emozioni, quello psicologico e quello artistico/espressivo. Nello specifico il laboratorio offre la possibilità di comprendere quei bisogni nascosti che l’individuo non esprime a parole, ma che lasciano una traccia chiara sulla carta: nei disegni, nei colori, negli scarabocchi. Il canale della produzione artistica è un canale espressivo che può facilitare il lavoro psicologico su un piano, che non è quello razionale e verbale ma analogico e metaforico. L’obiettivo è quello di far emergere le emozioni e dargli forma attraverso l’esperienza artistica ed espressiva, per raggiungere nuove consapevolezze su cosa anima la nostra interiorità e il nostro comportamento.

Sempre di più nei contesti psicoterapeutici si utilizza l’arteterapia, con i suoi diversi linguaggi e tra questi ricordiamo le arti visive, tra cui il disegno, la pittura, la fotografia, il video.. Il disegno, per esempio, è una tecnica artistica che risveglia le emozioni sia in chi la produce sia in chi la osserva da spettatore esterno, ed aiuta ad entrare in contatto con le proprie emozioni, riconoscerle e accettarle; la fotografia, invece, consente di esprimere il proprio mondo interiore tramite le immagini

L’esperienza creativa, in generale, è un percorso-avventura di conoscenza di sé, che permette di favorire lo sviluppo delle risorse personali, la conoscenza e l’accettazione di sé per un miglior rapporto con coetanei, genitori e adulti; dà la possibilità alla persona di trasformare ciò che in parole non può o non riesce a dire; attraverso un disegno, un gesto, un colore, una foto si può scoprire, evidenziare e raccontare le emozioni, le ansie, l’aggressività e molte di quelle immagini e pensieri interiori che altrimenti rimarrebbero sopiti; permette di accogliere, ascoltare e condividere il mondo interiore dell’altro attraverso gesti, segni, voce, colori, fiabe, gioco; inoltre, l’espressione creativa permette di dare forma e veicolare il pensiero, le emozioni, il modo di guardare il mondo interiore e comunicare all’altro; trasformare le sensazioni in emozioni e le emozioni in immagini per una maggiore consapevolezza di sé; valorizzare l’esperienza e la comunicazione non verbale (corpo, segno, colore, immagini).

Proprio prendendo da questi presupposti e dal notevole contributo offertoci in questi anni dall’ dell’arteterapia, si cercherà, in questo laboratorio di agevolare i partecipanti ad esprimere la loro interiorità attraverso la fotografia, che nel tempo ha acquisito la connotazione di arte più che di semplice hobby e quindi mezzo per l’espressione del Sé. La fotografia, dunque, che stimola la fantasia, provoca sentimenti e rievoca memorie, è proposta qui come mediatrice della relazione fra i membri di un gruppo; con essa è possibile comunicare qualcosa di sé e migliorare la propria capacità di riconoscere e gestire le proprie emozioni, per questo fotografia e psicologia possono essere viste lungo un continuum.

A cura della Dr.ssa Mariachiara Mazzei, Psicologa-Counselor-Ph.D, Specializzanda in psicoterapia

  • E-mail: m.chiara.mazzei@gmail.com
  • Cell:329-1310010

Al Centro il Mondo in una Stanza 2 di Farnaz Mirzapoor. Gradita la prenotazione. Contributo € 5,00. L’incontro si concluderà con un aperitivo

Vi aspettiamo numerosi!

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