Seminario Essere genitori, essere figli

Venerdì Positivi, terzo ciclo – Seminario del 24 febbraio 2017 ore 18:00

Essere genitori, essere figli: come gestire efficacemente i conflitti

La comunicazione efficace di questi tempi è sempre più importante dato che ha preso mille ed una forma e cerca di soddisfare innumerevoli bisogni. Comunicare è vita, e chi lo sa fare per bene avrà dalla sua la possibilità di vivere una vita piena di possibilità.

Thomas Gordon

Come possiamo imparare a comunicare in maniera efficace con i figli?? Come può un genitore farsi ascoltare dai suoi figli e risolvere in maniera costruttiva i conflitti relazionali che quotidianamente si presentano nella loro interazione? Questi e tanti altri quesiti invadono le menti dei genitori.

La scienza evidenzia che la condicio sine qua non per essere un comunicatore efficace è rappresentata dalla capacità di saper ascoltare.

Imparare ad ascoltare è utile per comprendere di più i figli ed essere loro emotivamente vicini. La fiducia in se stessi, la forza di volontà, nonché la capacità di saper utilizzare le proprie risorse e quindi di auto-realizzare il proprio potenziale dipendono molto dall’incoraggiamento, dall’attenzione e dall’ascolto che i figli ricevono dai genitori. Se i genitori ascoltano con attenzione e cercano di comprendere i figli, quest’ultimi avranno una ragione per raccontare di sé o esprimere i propri stati d’animo.

Prestare attenzione alle proprie modalità relazionale, pertanto, risulta fondamentale per il genitore, essendo la comunicazione il centro e la base di tutto il percorso educativo; a tal proposito la ricerca e la clinica hanno mostrato come l’efficacia del genitore, in qualità di educatore, si fondi, in primis, sulla sua capacità di saper ascoltare e comunicare.

L’ascolto è l’aspetto più importante di una relazione, in quanto è l’elemento fondamentale per la creazione di rapporti successivi. Ascoltare attivamente significa dare spazio all’altro e riconoscere che il nostro interlocutore è il vero esperto di sé. “Sapere di non sapere”, “sospendere il giudizio” sono i presupposti indispensabili per un ascolto autentico. Ricordiamo che abbiamo due orecchie e una sola bocca, per ascoltare il doppio di quello che diciamo. Tale atteggiamento consente di rinunciare alla pretesa di potere di un “sapere a priori”.

MA CHE COSA SIGNIFICA ASCOLTARE ATTIVAMENTE???? E SOPRATTUTTO CHI PUO’ INSEGNARCELO???

I principali teorizzatori dell’ascolto attivo sono stati gli psicologi Carl Rogers (1970) e Thomas Gordon (!970), i quali hanno affermato che ascoltare attivamente l’altro significa che il ricevente percepisce e comunica gli stati emozionali e i contenuti dell’emittente nei significati che questi hanno per lui e non per sé. Significa, inoltre, essere dentro l’esperienza dell’emittente, e nello stesso tempo rimanerne fuori. E questo è anche un modo concreto in cui il genitore può realizzare l’atteggiamento educativo dell’autorevolezza, in cui pur permettendo la vicinanza emotiva al figlio, gli garantisce quel distacco proprio di chi sa porsi come guida e riferimento per aiutare l’educando a vedere la sua realtà con occhi diversi.

IL METODO GORDON

Un buon comunicatore, secondo il metodo Gordon deve essere in possesso di alcune competenze fondamentali: l’ascolto attivo, il messaggio io e il metodo senza perdenti (problem solving). Queste tecniche sono oggi ampiamente conosciute ed utilizzate in tutto il mondo; nate dopo il 1950 ed impiegate ad esordio all’interno di organizzazioni imprenditoriali, sono state riprese nel 1962 da Gordon, che le ha riformulate adattandole al rapporto genitori figli. Sulla base di questo riadattamento, lo psicologo strutturò una serie di corsi, ad oggi ancora attivi, ampiamente frequentati che insegnarono ad un’intera generazione di padri e madri a comunicare in maniera efficace con i propri ragazzi. Questi metodi sono utili a modificare i comportamenti dei figli ritenuti inaccettabili dai genitori e a creare le basi per una comunicazione genitori-figli autentica, attenta ed efficace nella risoluzione dei conflitti relazionali.


A cura della Dr.ssa Mariachiara Mazzei, Psicologa-Counselori-Ph.D, Specializzanda in psicoterapia

  • E-mail: m.chiara.mazzei@gmail.com
  • Cell:329-1310010

Al Centro il Mondo in una Stanza 2

Aggiungi ai preferiti : Permalink.

Lascia un commento